GIRO 2001 - Programma dei Ciclisti

Domenica 22 aprile: Arrivo a Porto Conte (Alghero)

Gli ospiti in arrivo saranno accolti dal primo pomeriggio.
Cena e pernottamento.

Lunedì 23 aprile: Cronoprologo: Alghero-Scala Piccada.

Percorso Unico di km 9 (dislivello complessivo m 300) Coefficiente di difficoltà 0,4.
Partenza del primo concorrente ore 15.00.

Mattina libera e pranzo.Il Giro inizia nel mattino del lunedì per consentire gli ultimi arrivi dei partecipanti impegnati in gare della domenica in 'continente'.
Il cronoprologo è una breve cronometro individuale su un percorso in salita non difficile con una pendenza intorno al 5-6%. La particolarità della tappa è uno stupendo panorama sul golfo.
Ottima occasione per girare Alghero in bici prima di tornare in albergo per la cena e il pernottamento.

Martedì 24 aprile: Capo Caccia/Argentiera/Capo Falcone/Capo Caccia

Grangiro km. 116 (dislivello complessivo m 610) Coefficiente di difficoltà 1,7
Mediogiro km. 65 (dislivello complessivo m 500) Coefficiente di difficoltà 1,1
Partenza della gara alle ore 9.00. Arrivo previsto dalle ore 10,45 alle 13.00

Tappa breve, facile e belladal punto di vista paesaggistico. Si parte dal punto estramo del promontorio di Capo Caccia (guardate il panorama!) poi lunghi tratti di pianura con un breve strappo prima dell'abitato di Palmadula dove i percorsi si dividono.
Il percorso corto scende all'ex villagio minerario dell'Argentiera, famoso per la bellezza dei luoghi e per aver fatto da sfondo ad un paio di films. Si ritorna poi facendo la stessa strada dell'andata.
Il percorso lungo invece continua ancora in pianura fin a Stintino, si costeggia la splendida spiaggia della Pelosa; un rapido ristoro panoramico sul promontorio proprio di fronte all'isola dell'Asinara e poi si ritorna indietro per la stessa strada dell'andata.
Per entrambi i percorsi l'arrivo è posto nel medesimo luogo di partenza, in leggera salita.
Pranzo in Hotel.Pomeriggio libero.Cena e pernottamento.

Mercoledì 25 aprile: Alghero/Bosa/Alghero

Grangiro km. 110 (dislivello complessivo m 1500) Coefficiente di difficoltà 2,6
Mediogiro km. 90 (dislivello complessivo m 1100) Coefficiente di difficoltà 2,0
Partenza della gara alle ore 8.30. Arrivo previsto dalle ore 11,00 alle 12.30

Tappa impegnativa ma bellissima dal punto di vista ciclistico e paesaggistico.
La strada Alghero/Bosa è una delle strade costiere più belle della Sardegna... e quindi del mondo. Deve essere necessariamente essere stata progettata da un ingegnere ciclista; sembrano infatti studiati per noi gli strappetti mai troppo difficili, le discese con curve ampie, l'assenza assoluta di traffico, il fondo stradale tipo 'biliardo', la salita di Capo Marargiu (.. si, proprio quella di Gladio).
Il panorama è poi da favola: un mare azzurrissimo e una montagna dai colori particolari.
A Bosa un rapido ristoro e poi, mentre i mediofondisti tornano indietro per la strada costiera, i granfondisti enttrano profondamente nell'interno salendo prima a Montresta poi a Villanova Monteleone lungo un percorso impegnativo ma altrettanto bello.
Pranzo in Hotel.Pomeriggio libero.Cena e pernottamento.

Giovedì 26 aprile: Alghero/Castelsardo

Percorso Unico km. 71 (dislivello complessivo m 300) Coefficiente di difficoltà 1
Partenza alle ore 15.30. Arrivo previsto dalle ore 17,30 alle 18.00

Dopo paranzo si affronta quella che si usa definire una tappa di trasferimento per velocisti!
Completamente pianeggiante fino a Portotorres e solo qualche brevissimo saliscendi lungo la costa fino a Castelsardo. Il traguardo è posto nella parte alta del paese e quindi in salita.
Sistemazione in diversi hotel, tutti dentro Castelsardo. Cena e pernottamento.

Venerdì 27 aprile: Castelsardo/Olbia

Percorso Unico km. 130 (Dislivello complessivo m 1200) Coefficiente di difficoltà 2,5
Partenza alle ore 10.00. Arrivo previsto dalle ore 13,30 alle 15,00.

Per alcuni può essere la tappa più difficile del Giro perciò tutti comincino già da adesso a sperare che quel giorno soffi il maestrale!.
Il vento infatti sarebbe un aiuto decisivo per gustare il panorama della Corsica e delle Bocche di Bonifacio e per .. essere spinti fino altraguardo.
La partenza viene data tardi per cosentire a tutti di rifare le valigie.Però la salita iniziale ceramente spezzerà il gruppo e potrebbe consentire fughe di lunga gittata per cui i distacchi potrebbero anche essere rilevanti.
L'arrivo è posto al porto di Olbia ed il ristoro finale si farà nella terrazza ristorante della stazione marittima.
Poi ognuno andrà nell'albergo prescelto. Cena e pernottamento.

Sabato 28 aprile: Giorno di riposo

Finalmente ... ,in teoria, un giorno senza pedalare!
L'organizzatore, nel programmare questa giornata, ha pensato di concedere a tutti una pausa in vista dell'ultima e più importante gara del giorno dopo; niente bicicletta quindi ma possibilità di un giro in barcone nell'arcipelago della Maddalena. Anche se l'organizzatore sa bene che saranno in molti a snobbare le 'Maldive sarde' per prendere invece la la bici per andare a vedere il percorso che li aspetta il giono dopo.
Pranzo in hotel per quelli che non vanno in escursione. Pomeriggio libero. Cena e pernottamento.

Domenica 29 Aprile: "Granfondo della Costa Smeralda"

Granfondo km. 150 (dislivello complessivo m. 1.800) Coefficiente di difficoltà 3,3
Mediofondo km 110 (dislivello complessivo m. 900) Coefficiente di difficoltà 2,0
Partenza dal porto di Olbia alle ore 8.30 - Arrivo previsto dalle 11.00 alle 16.30

La "Granfondo più bella del Mondo!" si adatta ai nuovi criteri preferiti dai ciclisti: inaugura la partenza separata, i percorsi differenziati e lievemente più brevi.
Saranno in gara anche altri ciclisti (sardi e 'continentali') che si aggiungeranno a quelli iscritti al Giro; infatti l'orario di partenza consente di arrivare in nave da Genova, Livorno, Piombino e Civitavecchia nelle prime ore del mattino e ripartire per le medesime destinazioni la sera.
Partono prima i granfondisti che vanno direttamente verso la Costa Smeralda e subito dopo partono i mediofondisti che fanno invece la strada panoramica peer Golfo Aranci e Portorotondo per poi immettersi nel percorso della granfondoche, in un susseguirsi di splendidi panorami lungo una strada caratterizzata da brevi salite intervallate da tratti pianeggianti consente di vedere Liscia di Vacca,Porto Cervo, Baia Sardinia e poi Cannigione e Capo d'Orso; si salirà quindi sulla collina di Palau per un ristoro panoramico affacciato sul Parco Marido di La Maddalena.
Ad Arzachena la divisione dei percorsi: i mediofondisti andranno direttamente al traguardo lungo una strada in gran parte pianeggiante; i granfondisti invece inizieranno la parte più impegnativa con le salite di Sant'Antonio di Gallura e i 2 km al 10% della cantoniera di Catala (m 460) sede ormai storica del G.P.M.. La strada continua nel bosco e continua ad alternare saliscendi fino a Calangianus; dopo il ristoro si salirà ancora alla Cantoniera di Larai, poi ininterrotta attraverso Telti fino ad Olbia.
All'arrivo il classico 'Malloreddus Party' per tutti, le premiazioni sia della Granfondo che del Giro, poi si torna a casa (in aereo ed in nave da Olbia, in nave da Palau).