8° GIRO DELLE COSTE DELLA SARDEGNA | |
Ancora un favoloso Giro Coste della Sardegna si è svolto in un aprile che ha mostrato un volto quasi invernale decisamente poco usuale per l'isola e per la manifestazione ciclistica che nelle sette edizioni precedenti aveva sempre fatto il pieno di sole e di caldo.![]() con tanti nuovi record: | ![]() |
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Sotto l'aspetto più propriamente sportivo le cose sono andate molto bene; il controllo delle strade svolto dalle forze dell'ordine è stato minuzioso e tutti gli incroci erano ben presidiati; sei le pattuglie della Polizia Stradale a precedere i ciclisti; i ristori sono stati sempre abbondanti; la segnaletica bella e ben curata e la oramai solita e solida presenza dei 10 motociclisti della Motostaffetta Manfè, radio-collegati tra di loro, è stata una sicurezza per tutti. Purtroppo la settimana di gare ha visto anche una serie di cadute con qualche contuso; un ciclista ha subito la frattura del setto nasale ed è stato costretto al ritiro. |
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Anche il cronometraggio della Winning Time è stato puntuale e preciso e la sera erano sempre esposte le classifiche di giornata e quelle generali. Una nota di merito speciale per l'Hotel Cala Ginepro che ha accolto tutti; le cucine hanno dovuto adeguarsi alle fameliche fauci dei ciclisti ed alle continue variazioni che si apportavano di giorno in giorno; ma alla fine tutti i partecipanti sono stati contenti del servizio! | |
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Domenica 11 aprile - prima tappa | |
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E' nata così la "Granfondo della Sardegna" non più con partenza ed arrivo ad Olbia ma a Cala Ginepro, vicino ad Orosei. | ![]() |
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Nella Granfondo la lotta è stata più serrata; infatti nella successiva salita che portava in 12 chilometri dal fondovalle all'altipiano della Colonia Penale di Mamone, Calcagni veniva riassorbito dal gruppo degli inseguitori mentre Marzano restava da solo per una quarantina di chilometri; dentro l'abitato di Bitti veniva raggiunto da uno scatenato Emanuele Negrini deciso a bissare il successo dello scorso anno nella GF Costa Smeralda. |
Lunedì 12 aprile - una tappa spostata a mercoledì |
Martedì 13 aprile - seconda tappa | |
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Subito dopo l'arrivo dei primi ancora pioggia ed arrivi alla spicciolata. Al traguardo dei due giri riuscivano ad arrivare solo 313 persone; l'ultimo era Angelo Crisci, arrivava quasi due ore dopo Negrini e conquistava la "sua" Maglia Nera ed era felice come una Pasqua! La prima donna della giornata era Mary Pastè che batteva nella volata del suo gruppo Maura Camattari; entrambe conservavano le maglie di leader del loro rispettivo percorso. | |
Mercoledì 14 aprile - terza tappaQuasi subito partiva una fuga a cinque che vedeva presenti i due forti atleti disabili Pierangelo Vignati e Fabrizio Macchi assieme allo svizzero Daniele Zucchoni ed a Fausto Turco e Stefano Traversi. | |
![]() | Tra le donne la Camattari superava tutte le altre nella volata del gruppo ed era prima. Nessun cambiamento nelle classifiche generali. |
Giovedì 15 aprile - quarta tappa | |
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Conferme delle altre maglie rosa (Stefano Usai e Maura Camattari) e gialla (Mary Pastè) mentre le Maglie Nere venivano conquistate da Andrea Famiglietti (lungo) ed ancora da Carla Bernard (corto). | |
Venerdì 16 aprile - tappa annullata | |
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Alla pioggia battente si era aggiunto un forte vento e le nuvole basse avvolgevano senza alcuna speranza la montagna di Genna Silana dove era stato fissato il secondo GPM del Giro! Le previsioni non lasciavano alcuna speranza e non essendoci alternative, la tappa veniva definitivamente annullata. Era un rammarico anche per gli operatori televisivi di Sky Sport che si dedicavano ad interviste in interno. |
Sabato 17 aprile - quinta tappa | |
![]() | La Maglia Nera era conquistata da Antonio Traversi. |
Considerazioni finaliMa quest'anno, per la prima volta, gli stranieri hanno ben figurato e si sono fatti notare per intraprendenza e forza. Molto accesa è stata invece la lotta per il predominio nelle varie categorie. Vincitori di queste sono stati: Negrini (Cat. A), Berndt Grauvogel (Cat. B), Giuseppe Raviola (Cat. C), Fausto Sorbi (Cat. D), Danilo Barzasi (Cat. E), Salvatore Mongardi (Cat. F), Mary Pastè (Cat. G) e Maria Bellinato (Cat. H); tutti sono stati premiati con la maglia gialla di leader. | |
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La "Pedalata al sole" ha subito pesantemente una situazione climatica che era del tutto fuori dall'ordinario per la Sardegna; le cattive condizioni atmosferiche hanno particolarmente penalizzato coloro che erano venuti per pedalare in tranquillità e senza l'obbligo della classifica. |