Bici-Vacanza in Sudafrica

La migliore vacanza ciclistica al mondo!

Partenza della Cape Town Cycle Tour

In bici sull’Oceano

XIII° CicloSportiva del SUD AFRICA

Programma COMPLETO (15 gg.): dal 27 feb al 12 marzo 2024

Città del Capo+Garden Route+Cape Town Cycle Tour

Programma CORTO (9 gg.): dal 04 al 12 marzo Città del Capo+Cape Town Cycle Tour

Ancora una volta, e con grande piacere, ritorno a Città del Capo!

Per il mio tredicesimo “pellegrinaggio ciclistico” alla punta estrema dell’Africa ripropongo un programma ciclistico/turistico già fatto anni fa e che ora ho migliorato in qualche dettaglio.

Per andare in Sud Africa non ci sono visti da richiedere o trattamenti sanitari da effettuare; le zone che frequentiamo sono assolutamente sicure ed hanno tutte un tipo di vita analogo a quello europeo; in bici poi si fanno i percorsi più belli ed interessanti (la costa oceanica, le montagne, la zona dei vini, il Capo di Buona Speranza, ecc.) e poi, a fine vacanza, ci si schiera allo start della mitica “Cape Town Cycle Tour”, la quale è indubbiamente la manifestazione ciclistica più spettacolare del mondo intero e nella quale, quando si giunge al traguardo. già si pensa di tornarci l’anno successivo!

Lo dico da sempre: “TUTTI i ciclisti, almeno una volta nella vita, dovrebbero andarci”!!

E se vi deciderete a farlo nel 2024, potrete unirvi a me che, negli anni, limando ogni aspetto delle singole uscite in bici, ho fatto ed ho visto il meglio di tutto ed ho costruito una bici-vacanza perfetta che, di fatto, è un viaggio “a divisione spese”.

Ma in ogni caso, se non venite con me, andateci da soli o con un qualche Tour Operator, ma FATELO, il perché … lo capirete subito dopo esserci stati la prima volta

Ed anche per chi non va in bici andare a Città del Capo ha senso: il volo è lungo, ma quella zona è veramente molto bella ed offre tantissime cose da fare o da vedere.

Se avete tempo e possibilità di farlo, iscrivetevi al Programma Completo il quale, allungando la vacanza,  ammortizza il costo del volo aereo e permette di vedere sia l’interno desertico e sia anche la parte più bella della “Garden Route” (strepitosa strada costiera: altra vera attrazione del SudAfrica).

Se invece non potete concedervi i 15 giorni di questa strepitosa vacanza … accontentatevi di farne solo nove nella zona di Città del Capo e di certo ne sarà valsa la pena!

Benvenuti al mio tredicesimo anno che … certamente non sarà l’ultimo!

                                                                                                                                           Tonino Scarpitti

ALCUNE IMPORTANTI INFORMAZIONI

AEREO: per Città del Capo non ci sono voli diretti dall’Italia si è quindi obbligati a fare uno scalo intermedio: si vola con Emirates (sono precisi, efficienti, gli aerei hanno maggiore spazio tra i sedili e c’è un extra bagaglio molto utile). Nella tariffa aerea sono compresi due bagagli in stiva da 23 kg a persona: significa che il trasporto bici nel borsone/sacca è privo di ulteriori costi. Il volo farà scalo a Dubai e la cosa, volendo, permette di “allungare” la vacanza senza ulteriori costi aerei ma aggiungendo sostanzialmente solo le spese del soggiorno in hotel (tutti nuovissimi ed ottimi, sia che costino 15.000 euro al giorno e sia che ne costino 100!). La sosta è ampiamente consigliata e la si fa al termine della vacanza sudafricana: chi fosse interessato lo comunichi in fase di iscrizione e, comunque, prima dell’emissione del biglietto aereo.

GLI HOTELS: sono tutti ottimi e tutti ben conosciuti per essere stati utilizzati in passato. Il trattamento proposto è quello del pernottamento e prima colazione (la colazione sudafricana è, di fatto, un vero e proprio pasto e durante la pedalata giornaliera è sempre stato sufficiente mangiare una barretta oppure frutta o un panino). In ogni tappa viene scelto l’hotel migliore oppure quello più particolare e poi, a Città del Capo, si va nel “solito” hotel: si sceglie ANCHE per la sua invidiabile posizione in centro (nella caratteristica Green Market Square, dove decine di venditori di souvenir montano le loro baracche di mattina per poi smontarle di sera) e perché è vicinissimo alla partenza della gara e non distante dall’arrivo ma, e soprattutto, perché tratta i ciclisti benissimo riservando ampio spazio per le biciclette! Quasi tutti gli hotel che si utilizzano nel viaggio hanno un ristorante, ma in Sudafrica per cenare non ci sono problemi: ci sono ristoranti per tutti i gusti e tutti hanno la costante del prezzo basso (una cena abbondante, in posti eleganti e di qualità, costa 15/20 Euro).

LE USCITE IN BICI: si circola a sinistra e la cosa all’inizio crea qualche problema, ma ci si abitua subito. A marzo in Sudafrica è fine estate e la temperatura è calda ma non torrida; le strade che si fanno in bici sono tutte asfaltate e con poco traffico. In ogni uscita chi è stanco può salire sul bus+trailer che segue sempre. I percorsi NON sono difficili e le distanze giornaliere sono allungabili ed accorciabili. In aereo è ancora proibito trasportare bici assistite o elettriche per cui si è obbligati ad usare una bici muscolare ma le cose stanno cambiando ed ora si cominciano a trovare sul posto anche E-bike da affittare.

LA GARDEN ROUTE (“Strada giardino“): è una celebre strada panoramica, lunga all’incirca 600 km che attraversa una regione con un clima quasi mediterraneo ed è disegnata tra le catene montagnose dell’interno (le loro foreste sono un paradiso per gli escursionisti) e l’Oceano Indiano (le acque in quella zona sono famose per le barriere coralline, i delfini, le otarie e soprattutto per le balene che da luglio a dicembre vanno nelle baie a partorire ed allattare i piccoli). La Garden Route rappresenta una delle mete turistiche più importanti del SudAfrica ed è un capolavoro che i ciclisti dovrebbero assaporare avendo molto tempo a disposizione. In questa bici-vacanza ne vedremo circa una metà, ma è la sua parte più bella e caratteristica!

IL CODICE OPEN RUNNER: ogni tappa è registrata nel sito www.openrunner.com ed è raggiungibile con un “codice identificativo” che viene fornito nella descrizione dello specifico percorso. In Openrunner è visibile la planimetria e l’altimetria; è esportabile scegliendo il formato secondo necessità e si può trasferire su un GPS. Il percorso segnalato però, giorno dopo giorno, potrà essere allungato o accorciato in accordo con le esigenze che si manifesteranno.

LA “CAPE TOWN CYCLE TOUR: nei suoi 110 chilometri “gareggiano” più di 35.000 ciclisti di ogni tipo! I professionisti partono alle 6 del mattino, poi prendono il via le varie categorie agonistiche raggruppate per età ed infine, a partire dalle 8.00, tutti gli altri iscritti (sono schierati in griglie di circa 500 ciclisti alla volta in funzione delle effettive capacità sportive -valgono i risultati degli anni precedenti e quelli delle gare di qualificazione-; i “passeggiatori” sono gli ultimi a partire: prendono il via fino alle 10 del mattino per arrivare entro le sei di sera!). Incredibile per gli italiani vedere griglie che NON assomigliano a “gabbie dei leoni al circo”: ogni gruppo è diviso dal precedente solo da una fettuccia di plastica che, negli spostamenti, tutti seguono in maniera ordinata senza scavalcare ed invadere lo spazio che precede! Il percorso di gara è bellissimo e c’è una marea di spettatori che VERAMENTE non smettono mai di incitare i partecipanti! Da qualche anno hanno inserito anche un percorso “Corto” che però non è particolarmente bello per cui è il percorso classico che qualunque ciclista deve È ASSOLUTAMENTE pedalare almeno una volta nella vita!

L’ISCRIZIONE ALLA “CAPE TOWN CYCLE TOUR”: è impensabile per un ciclista andare in Sudafrica senza iscriversi alla più bella “gara” del mondo intero, eppure ogni volta c’è qualcuno che rinuncia a farla pensando di non riuscire a terminare i 110 km e perchè … il Carro Scopa passa alle sei di sera! Di fatto questa è una preoccupazione inesistente: noi “internazionali” partiamo intorno alle 8.00 del mattino e bisogna arrivare al traguardo entro le sei di pomeriggio il che significa dover “correre” a 10 kmh di media. Volendo si può chiedere di essere inseriti nelle categorie agonistiche che gareggiano partendo dalle 06.30 e fino alle 08.00: qualcuno dei “nostri” lo chiede tutti gli anni, ma poi se ne pente: il modo migliore per godersi la Cape Town CycleTour è quello di partire tra gli internazionali dove, volendo, non mancano stimoli per fare “il tempo”!

GLI ACCOMPAGNATORI: il Sudafrica e bellissimo: si vedono posti strepitosi dal punto di vista paesaggistico e ci sono una infinità di cose interessanti da fare. Ma i chilometri in bus sono tanti e non si pensi ad una vacanza al mare: l’acqua è gelida, anche se qualcuno prova sempre ad entrarci … ma il costume da bagno non deve mancare in valigia per le piscine degli hotel o le Spa! Per gli accompagnatori si prospettano quindi “solo” una infinità di cose da fare, da vedere e da comprare oltre al piacere di potersi gustare cene di qualità a poco prezzo: a pensarci bene, queste sono proprio le cose che rendono piacevole una vacanza!!!

CITTA’ DEL CAPO: la città gode di una posizione superba! Un mare splendido, una costa bellissima con spiagge da fare invidia alla Sardegna e, proprio dentro la città, c’è la Table Mountain (un altipiano di roccia calcarea alto 1.000 metri la cui cima è spesso imbacuccata nella nebbia!). Ma se al mattino la cima è senza la sua coperta, allora non bisogna esitare a salirvi in funivia perché guardare da lassù il panorama della città e del promontorio del Capo di Buona Speranza è cosa che resterà per sempre nella memoria! Cape Town è città moderna e piena di vita che è circondata da periferie povere fatte da sterminate baraccopoli dove vivono quelli che non possono permettersi i lussi!

LA SICUREZZA: il Sudafrica è una nazione poco “africana” e gli stili di vita sono assolutamente europei! L’apartheid non esiste più anche se non vi è ancora una vera fusione tra i bianchi e gli “altri” che, a milioni, vivono nei sobborghi. Non ci sono problemi di sicurezza nell’andare in bici e neppure nella vita quotidiana, ma la prudenza consiglia di evitare di inoltrarsi nelle bidonville: se si resta nelle zone “europee” sarà come essere in una delle nostre città.

IL “NUMERO CHIUSO RAGIONATO”: nel corso dei dodici anni di bici-vacanze sudafricane abbiamo fatto tutti i tipi di esperienze per gli spostamenti; abbiamo utilizzato uno o due minibus, poi anche un bus grande. Nel 2024 la bici-vacanza avrà un “numero chiuso ragionato”: nella prima settimana useremo probabilmente solo il minibus di Mornè (… un venti posti con trailer-bici autocostruito dal nostro riferimento sudafricano: è la persona capace e dinamica che funge da assistente e Carro Scopa) in cui staranno ciclisti ed accompagnatori ma, in funzione del numero degli iscritti, potremmo usare un bus più grande per dare maggiore autonomia e libertà di azione agli accompagnatori. A Città del Capo NON c’è un programma comune di visite e/o di escursioni in bici: ognuno sarà libero di agire in piena autonomia … ma l’esperienza dice che poi quelli che ci sono già stati fungeranno da “guide” e da suggeritori.

DOCUMENTI: passaporto con validità residua di almeno sei mesi; non sono richiesti visti e vaccinazioni. È utile portare la tessera sanitaria italiana seppure gli eventuali trattamenti medici sono da fare a pagamento e sentita la Compagnia assicuratrice.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Martedì 27 febbraio: si parte da Milano, Venezia, Bologna e Roma con voli di linea Emirates; nella notte ci si incontra a Dubai per salire tutti sullo stesso volo per Città del Capo.

Mercoledì 28: Paarl (35.33 km – disl. 712 m.  – Codice Open Runner 17214851) – si arriva di mattina in aeroporto dove ci aspetta il “nostro” Mornè per portarci a Paarl distante circa 50 km; si prende la stanza in hotel e si tirano fuori le bici dai borsoni per fare una breve sgambata fino alla cima della collina che ospita i pinnacoli dell’Afrikaans Language Monument oppure, in tutto o in parte, i 13 km della più impegnativa salita che porta agli 820 m. del Du Toitskloof Pass per godersi il panorama sulla valle e sulla città. Volendo si può anche scendere dall’altra parte della montagna per altri 6 km fermandosi però prudentemente al DuToitskloof Tunnel (la galleria è corta ma non è illuminata) e poi tornare indietro. Probabilmente faremo la prima cena tutti assieme in un ristorante di città e poi si dorme!

Giovedì 29: Paarl (89.37 km – disl. 1.129 m.  – Codice Open Runner 17214907) – prima pedalata di un certo impegno in cui si misureranno le capacità ciclistiche dei partecipanti. Si parte in bici direttamente dall’hotel per fare una ventina di chilometri pianeggianti e poi, dopo aver attraversato Wellington, si scala il caratteristico Bainkloof Pass (595 m.) –dichiarato “Monumento Nazionale”-. La salita è bella e panoramica e dopo il valico si trasforma in una indimenticabile discesa pedalabile che costeggia un fiume; si giunge così nella ampia valle di Worchester ad incontrare la R43 poi si torna indietro nel medesimo percorso (… ovviamente chi volesse allungare la pedalata può farlo a volontà, tra i vigneti della valle!). La sera si cenerà in un qualche locale caratteristico o in una Winery dove si potranno innaffiare le pietanze con uno di quei vini per i quali tutta la zona è famosa.

Venerdì 01 marzo: Oudtshoorn (74.25 km – disl. 796 m. – Codice Open Runner 17215029) una tappa “classica” che inizia con un lungo trasferimento in minibus di 300 km nei quali si entra profondamente nelle sconfinate pianure del Karoo (… occupano quasi un terzo dell’intero territorio sudafricano!). Si inizia a pedalare dalle poche case di Prince Albert (650 m.) per fare un tratto di leggera ma costante salita che porta i ciclisti fino ai 1.079 m. di un Passo senza nome poi si inizia a scendere in maniera quasi ininterrotta nella Prince Valley fino ad entrare nello scenario da fiaba del Meiringspoort Pass: traffico zero; strada stretta e tortuosa che segue un ruscello in una gola molto bella da fare tutta in leggerissima discesa: un paradiso per i ciclisti! Usciti dalla gola mancherebbero ancora una trentina di km pianeggianti ma di norma si risale sul minibus! Si pernotta in un Lodge caratteristico che ha già ospitato il gruppo in passato e nel quale si cena nella savana africana, intorno al fuoco, facendo un Braai (cena caratteristica sudafricana nella quale si arrostiscono sulla brace carni di vario tipo, il tutto accompagnato da vino robusto)! La sistemazione è a 4 stelle; ha un ampio parco privato, … ma può ricevere un massimo di 25/30 persone –saranno coloro che si sono iscritti per primi- mentre gli altri andranno a stare nella vicina Oudtshoorn (cittadina famosa per i grandi allevamenti di struzzi).

Sabato 02: Knysna (112.90 km – disl. 1.335 m. – Codice Open Runner 17215143) mentre di mattina gli accompagnatori vanno in città a comprare borse di pelle di struzzo o di altri animali della savana, i ciclisti scaldano i muscoli in una serie di saliscendi prima di giungere all’Outeniqua Pass (800 m.) a cui segue una entusiasmante discesa con l’oceano sullo sfondo: sono dieci km velocissimi che portano a George, da dove si entra nella Garden Route. La strada è relativamente trafficata (… ma c’è sempre un’ampia corsia laterale nella quale pedalare senza problemi) ed è densa di saliscendi, però mostra tutta la sua bellezza offrendo panorami indimenticabili sull’oceano e sulle baie interne. Si prosegue in bici fino a Knysna, (località nota per le sue ostriche e per le bellezze delle sue spiagge) dove si pernotterà per due notti direttamente in un hotel di Waterfront (è la zona turistica con negozi, locali e ristoranti!). La sera ceneremo in un ristorante specializzato in pesci!

Domenica 03: Knysna(102.02 km – disl. 1.055 m. – Codice Open Runner 17215336) tappa “classicissima” nel “Paradiso Terrestre”! Pedalare nella Garden Route è già di per sé un piacere, ma fare le due deviazioni nello Tsitsikamma National Park è cosa indimenticabile! Il percorso si pedala in andata o al ritorno scegliendo, ovviamente, di avere il vento a favore! Se il vento “è giusto”, si andrà di mattina in minibus sull’altipiano (si passa sul ponte per Bungee Jumping più alto al mondo) fino allo Tsitsikamma National Park: quindi si scende all’oceano ribollente di Storms River dove si potrà fare una breve passeggiata fino all’attraversamento del ponte sospeso quindi si risale all’ingresso del Parco e si inizia a pedalare (… chi vuole potrà iniziare già dall’Oceano!). La seconda deviazione la si farà per scendere al mare di Nature’s Valley, una bellissima laguna circondata dai monti, con una grande e selvaggia spiaggia deserta! Dopo la sosta in spiaggia (… qui sempre qualcuno/a trova il coraggio di tuffarsi nella fredda acqua oceanica mentre altri/e scelgono quella calda della laguna interna!) si risale in bici, si torna sull’altipiano per tornare a Knysna! In verità meriterebbe di essere fatta anche una terza deviazione a Plettenberg Bay per andare al Wreck Beach View Point (spettacolare vista dall’alto sulla penisola della Robberg Nature Reserve) ma questa la faccia solo chi ha il tempo materiale di allungare il percorso. Nella seconda notte a Knysna la scelta del ristorante sarà più libera e probabilmente sarà il turno del “J&J”, dove il personale, a fine cena, si esibisce in un armonico coro di canzoni sudafricane.

PROGRAMMA CORTO

Lunedì 04: … quelli del “Corto” partono di sera da Milano, Venezia, Bologna e Roma con voli di linea Emirates; si incontrano a Dubai per salire sullo stesso volo per Città del Capo ….

quelli del “Completo” – Capo Agulhas (97 km – disl. 846 – Codice Open Runner 15339089) – inizia il ritorno a Città del Capo partendo in minibus appena dopo colazione: una sosta all’Aloe Factory (molti prodotti derivati dall’Aloe da comprare) poi si prosegue e dopo poco si esce dalla Garden Route per raggiungere il VERO punto più a sud dell’Africa. Il programma prevede l’inizio della pedalata proprio da quel momento perché, basandosi solo su chilometraggio ed altimetria, la cosa sembra facile ed alla portata di tutti … ma è stata tentata già altre volte e mai nessuno è riuscito ad arrivare al Capo perché i continui e ripidi “mangia e bevi” e, soprattutto, il vento contrario, sono sempre stati troppo indigesti! A Capo Agulhas TUTTI –ciclisti ed accompagnatori- vorranno esserci già nel primo pomeriggio per fare una foto sul monumento che attesta la posizione a sud ed il punto dove si incontrano l’Oceano Atlantico e l’Oceano Indiano (c’è una linea per terra nella quale si può avere i piedi in entrambi!)! Si pernotta in piccoli hotel poco distanti tra loro e sarà piacevole cenare in un intenso tramonto australe sui due oceani!

Martedì 05 marzo: … mentre che “Quelli del Corto” arrivano in aeroporto e sono trasferiti nell’hotel di città!

quelli del “Completo” – Città del Capo (60.01 km – disl. 529 – Codice Open Runner 17215906) poco più di un’ora di trasferimento mattutino in minibus (comprende la “rituale” breve sosta all’incredibile “Store” di Dassifontaine in cui si trova di tutto e di più!) e poi si inizia a pedalare nella Whales Road”, una strada costiera bellissima e densa di saliscendi panoramici sull’Oceano Atlantico (nella stagione giusta, dalla strada si vedono le Balene che vanno a partorire i piccoli!) con poco traffico e nessun incrocio per 60 km! Ma la pedalata termina relativamente presto a Gordon’s Bay, quindi si risale nel minibus per andare ad incontrare quelli del Corto nel “solito” hotel di Città del Capo (i posti disponibili saranno dati in ordine di pre-iscrizione, indipendentemente se ci si è pre-iscritti al programma lungo o corto) … e la sera si mangia tutti assieme in hotel per conoscersi e prepararsi al programma comune.

Mercoledì 06: Città del Capo (52.40 km – disl. 633 – Codice Open Runner 11683883) – tutti in bus per andare alla Drakenstein Prison, luogo dove Nelson Mandela trascorse l’ultimo anno della sua prigionia. La prigione NON è visitabile, ci si limita quindi alla “classica foto” sotto la statua davanti all’ingresso, mentre l’immancabile Nino (… ciclista oramai stregato dal fascino sudafricano -sarà alla sua settima bici vacanza-!) racconterà la storia dell’illustre prigioniero. Quindi si inizia a pedalare per raggiungere dapprima Franschhoek, una bella cittadina fondata dagli Ugonotti (è un vero e proprio tuffo nel passato che attrae turisti provenienti da tutto il mondo!) e poi si fanno i sei chilometri di salita del Franschhoek Pass (700 m.); appena prima della vetta il gruppo si riunisce in un bellissimo terrazzo panoramico, luogo ideale per fare maestose foto-ricordo quindi assieme si scende nell’altro versante fino a giungere ad un lago, costeggiarlo fino a giungere al ponte che lo attraversa e quindi tornare indietro a rifare la salita fino al passo e scendere in paese dove si fa una breve sosta per un drink o un gelato. Quindi si sale in bus per andare a Stellenbosh e visitare una cantina ed assaggiare un paio dei famosi vini direttamente nel luogo di produzione. Di sera a Città del Capo il richiamo di Waterfront si farà sentire (la zona del Porto di Città del Capo è una delle attrazioni turistiche della città) e quindi normalmente ci si va a cenare in taxi dividendosi in piccoli gruppi.

Giovedì 07: Città del Capo (61.16 km – disl. 729 – Codice Open Runner 17220554) il programma “comune” inizia con la tappa “classica” bus + bici che, di fatto, mostra quasi tutto il percorso di gara che si farà la domenica successiva. I primi 40 chilometri si fanno in minibus (è una autostrada molto trafficata che però la domenica sarà riservata ai ciclisti!) poi, arrivati a Boulder’s Beach, c’è la rituale visita ad una delle numerose colonie di pinguini del Sud Africa. Quindi si inizia a pedalare sempre seguendo il percorso della gara della domenica deviando solo per entrare nel Parco del Capo di Buona Speranza (babbuini, zebre, struzzi, ecc. che vivono in libertà!): dapprima si scende in riva all’Oceano (impossibile non fare la foto dietro la famosa scritta) e poi si sale in bici quasi fino al faro che domina il Capo. La sosta sarà relativamente lunga e consente infinite inquadrature dall’alto del promontorio, quindi si riprende a pedalare nel Parco rientrando nel percorso della Cape Town Cycle Tour ma infine, per evitare il traffico cittadino, si risale sul minibus e si torna in Hotel. La giornata è piena, intensa, ed è di quelle che si ricordano!

Venerdì 08: Città del Capo (64.61 km – disl. 963 – Codice Open Runner 17220473) – giornata libera da “formali” impegni ciclistici in maniera che in città TUTTI possono fare esattamente quello che desiderano in piena autonomia e senza programmi: … per coloro che vogliono fare i “turisti”, c’è solo l’imbarazzo della scelta: la funivia della Table Mountain (un altipiano di roccia calcarea alto 1.000 metri la cui cima è spesso imbacuccata nella nebbia), Robben Island (l’Isola dove Mandela ha trascorso 18 anni di prigionia: ci si arriva con un battello, ma bisogna prenotare con larghissimo anticipo e poi sperare nel mare calmo), Signal Hill (un punto panoramico che si può conquistare anche in bici!), la Cattedrale di San Giorgio (la chiesa più visitata della città è vicinissima all’hotel), il Castello di Buona Speranza (tipico forte a bastioni in centro città), il St George Mall (la strada dei negozi con decine di artisti di strada di ogni genere) … ed altri luoghi di interesse!! Chi volesse pedalare lungo la costa oceanica nella parte finale del percorso di gara può giungere magari fino al Chapman’s Peak e fare la sua caratteristica discesa/salita (una vera libidine!). La sera, a cena, si consiglia un ristorante Kurdo a meno di 100 metri dall’hotel: i piatti sono forti ma buoni e spesso tra i tavoli c’è anche una ballerina che si esibisce nella danza del ventre!

Sabato 09: Città del Capo (64.61 km – disl. 963 – Codice Open Runner 17220473) – c’è una piacevole tradizione dei ciclisti locali e stranieri: in migliaia sciamano all’alba e di prima mattina per pedalare in andata e ritorno negli ultimi chilometri del percorso di gara e quasi tutti si fermano a prendere un caffè o una bibita di fronte alla splendida spiaggia di Camps Bay! Il fiume di ciclisti è veramente cosa da “vedere per credere”!! In bici si può quindi fare il medesimo percorso fino a Chapman’s Peak, però l’esperienza dice che prevarranno gli impegni turistici ed il “must” del ritiro del pacco gara nell’immenso expo dello stadio olimpico (… e già questo, volendo, potrebbe prendere l’intera giornata!) In ogni caso il giorno della vigilia trascorre velocemente mentre l’adrenalina comincia a salire! In serata il ristorante dell’hotel per pochi euro prepara un buffet con abbondanza di carboidrati e legumi!

Domenica 10: Città del Capo (109 km in bici – disl. 1.294 – Codice Open Runner 11683985) – … e giungefinalmente il giorno della mitica “Cape Town Cycle Tour!”: rapida colazione, foto benaugurale dei ciclisti schierati davanti all’hotel, e poi si va assieme allo start, situato a 300 metri di distanza.

È difficile dare una idea della manifestazione perché qualunque descrizione la sminuisce: partenza tra migliaia di ciclisti ma ogni cosa è molto ordinata; strada totalmente chiusa al traffico per l’intera giornata e per l’intero percorso; i partecipanti partono a gruppi di 500 ciclisti ogni 5 minuti; una cornice di pubblico presente quasi in ogni chilometro di gara ed … arrivo tra la folla!

Il percorso di gara non è difficile (veloce e nervoso, con brevi strappi e lunghi tratti di pianura), ma resta negli occhi e nel cuore per la bellezza dei posti, per il “pubblico partecipante” e per la qualità dell’organizzazione.

Manifestazione imponente: i suoi 110 chilometri meritano da soli il viaggio che si sarà fatto!

Al traguardo si è entusiasti e pienamente appagati dalla giornata sportiva: tutti arrivano relativamente presto e ciò consente di avere pomeriggio e sera a disposizione.

Lunedì 11si va in aeroporto nel pomeriggio e perciò la mattina ci sarebbe anche il tempo per fare un ultimo giro in bici ma questo non è mai successo: tutti preferiscono fare acquisti o un’ultima visita turistica oppure preparare il viaggio di ritorno. La notte trascorre in aereo sorvolando l’Africa fino a giungere a Dubai.

Martedì 12all’alba, nell’immenso aeroporto, ci si separa: c’è sempre qualcuno che resta un paio di giorni a Dubai mentre gli altri vanno ai voli per Milano, Venezia, Bologna e Roma: a fine mattinata si torna sul suolo italiano e la bici-vacanza è finità!

COSTI E QUOTE

I rincari dei carburanti hanno inciso molto sui costi dei voli aerei ma, facendo la pre-iscrizione entro il 30 ottobre 2023 con pagamento di Euro 1.000,00 di acconto (la somma da anticipare serve ad acquistare il biglietto aereo ed, attivare l’assicurazione annullamento viaggio) si riesce a mantenere la quota prevista quattro anni fa; sono invece aumentati i costi assicurativi perché tutte le Compagnie ora hanno inserito nelle coperture anche il rischio Covid.

Scopo della pre-iscrizione è principalmente quello di “combattere” il sistema delle Compagnie aeree di variare i costi in funzione del riempimento dell’aereo (cioè più l’aereo si riempie e più il prezzo aumenta!), è quindi meglio fare il biglietto rapidamente ed attivare una buona copertura assicurativa. Da alcuni anni si attiva “Viaggia Protetto” di American Express che fornisce la copertura della Chubb ed assicura persone fino ad un massimo di 79 anni. Il costo indicato nella voce Assicurazione è rapportato agli effettivi giorni del programma e corrisponde alla copertura “Base” (ha garanzie di tutto rispetto -spese mediche all’estero, rimpatrio, infortuni, assistenza legale, R.C., spese legali, mancata partenza, annullamento/interruzione viaggio, ecc.), ma volendo è possibile richiedere coperture con massimali maggiori -“Classica” o “Plus”- e/o assicurare anche danni/perdita bagaglio).

ATTENZIONE: Se un pre-iscritto rinuncia, le somme anticipate non saranno restituite ma il rinunciante potrà chiederne il rimborso alla Compagnia Assicuratrice secondo le regole in polizza per l’annullamento viaggio.

La copertura assicurativa è fortemente consigliata ma NON è obbligatoria: chi non volesse chiederla oppure chi volesse farne una sua personale, deve segnalare nel modulo di adesione che rinuncia all’assicurazione in maniera da dispensare la Mare e Monti da ogni responsabilità.

Quote Base a persona – Programma Completo (15 gg):          Euro  2.090

Quote Base a persona – Programma Corto (9 gg.)                   Euro  1.690

(con pre-iscrizione inviata entro il 30/10/2023)              

La quota comprende: volo aereo Emirates da Milano/Venezia/Bologna/Roma a Città del Capo in A/R, sistemazione in camera doppia con trattamento di pernottamento e prima colazione, trasferimenti da/all’aeroporto, bus di supporto nelle tappe come da programma.

La quota non comprende: trasporto bici in aereo (ma si riesce a farla rientrare nella franchigia gratuita); iscrizione alla “Cape Town Cycle Tour”; assicurazione; ingresso nei Parchi Naturali; quanto non indicato espressamente come compreso nella quota.

Supplemento obbligatorio (solo per i ciclisti iscritti al programma completo) – spese ciclistiche (trailer bici, acqua a disposizione, ecc.): Euro 100,00

Supplementi a richiesta

– camera singola: Progr.Completo 950,00 Euro – Progr.Corto 500,00

– iscrizione alla “Cape Town Cycle Tour” come internazionale: 1.000 Rand (Euro 60.00)

Assicurazione: Viaggia Protetto Base di American Express (l’importo varia secondo l’età del richiedente) Progr.Completo: fino ai 39 anni (76,39), ai 49 (86,05), ai 59 (112,33), ai 69 (196,21) e fino ai 79 anni (280,09)

Progr.Corto: fino ai 39 anni (67,63), ai 49 (76,20), ai 59 (99,47), ai 69 (173,74) e fino ai 79 anni (248,03)

SCADENZA ISCRIZIONI: il 15 gennaio 2024 oppure ad esaurimento dei posti disponibili

SOSTITUZIONE NOMINATIVI: non ammessa

DOCUMENTI NECESSARI: passaporto con validità residua di almeno sei mesi

COME SI ADERISCE

1) fare il versamento della quota tramite:

  1. conto corrente bancario N.17357.75 intestato a “Mare e Monti” presso Monte Paschi di Siena di Cagliari con i seguenti codici bancari: IT74N0103004800000001735775  –  BIC: PASCITMMCAG
  2. conto corrente postale n.22191092 intestato a “Mare e Monti – Via Mar Ligure, 96 – 09046 – Quartu S.E.”; per giroconti postali indicare i codici: IT77E0760104800000022191092  –  BIC: BPPIITRRXXX

2) compilare il modulo di iscrizione inserendo i dati dei partecipanti.

3) inviare il modulo di iscrizione compilato e la copia della ricevuta del versamento via E-mail (girosardegna@gmail.com) o per posta (Mare e Monti – Via Mar Ligure, 96 – 09046 Quartu S.E. –CA-).

Estratto del REGOLAMENTO per le manifestazioni all’estero

  • possono partecipare alla manifestazione tutti i ciclisti (anche non in possesso del cartellino di abilitazione agonistica) purchè abbiano sottoscritto il modulo di adesione con la liberatoria ed abbiano versato la quota di adesione
  • saranno accettate iscrizioni fino al raggiungimento della disponibilità massima dei posti, in caso di maggiori richieste sarà data priorità alle iscrizioni pervenute prima in ordine strettamente temporale
  • la somma risultante tra il “Totale Generale da Versare” dedotto quanto anticipato all’atto dell’eventuale pre-iscrizione, deve essere versata entro la data di scadenza dell’iscrizione
  • aderendo ad una iniziativa all’estero è indispensabile sottoscrivere la polizza assicurativa salvo dichiarare l’espressa rinuncia dispensando così l’Associazione organizzatrice da responsabilità di qualsivoglia genere; ovviamente, in caso di rinuncia alla copertura assicurativa, l’iscritto viaggia a proprio rischio e pericolo.
  • fatto salvo quanto ricade nella copertura assicurativa attivata, ogni iscritto accetta a suo carico tutti i rischi ciclistici (rottura/danneggiamento bici, cadute accidentali o causate da altri, ecc.) e di altro genere (guerre, sommosse popolari, alluvioni, rapimenti, ecc.) che si verificassero nel corso della manifestazione; niente potrà, in ogni caso, essere addebitato all’organizzazione.
  • le somme versate sono, a tutti gli effetti, quote contributive date all’Associazione in qualità di Sostenitori. Nessun obbligo od onere deriva dal versamento delle somme in questione.
  • l’Organizzazione si riserva la facoltà di portare variazioni ai programmi ed alle quote secondo necessità
  • Foro competente per le controversie: Cagliari