La Gara Ciclistica in SEI TAPPE, adatta a Tutti...
Nell'Isola più bella del Mar Mediterraneo

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Cos'è il GiroSardegna

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E’ una manifestazione a tappe costruita sul modello dei grandi giri professionistici ma con una sostanziale differenza: a fine settimana TUTTI i partecipanti si sentono vittoriosi!

Il segreto del grande successo del GiroSardegna è in effetti molto semplice:
dopo la prima tappa ciascun ciclista conosce il numero, il nome e la faccia dei “suoi” avversari; da quel momento gli altri contano ben poco e per una settimana ciascuno gareggia per superare chi il giorno prima lo ha battuto di pochi secondi … mentre si guarda le spalle da quello che LUI ha lasciato dietro di pochi secondi!!!

Ecco perché anche chi arriva al traguardo un’ora dopo i primi studia con attenzione la classifica!
Presupposti della manifestazione sono poi la bellezza dei luoghi in un momento particolare dell’anno (la Sardegna in primavera è un tripudio di colori e di odori!), la qualità degli hotel scelti ed il “clima” che sempre si crea tra tutti i partecipanti.

Inoltre gli orari di partenza sono comodi, le partenze/arrivi di tappa sono vicino agli hotel, le strade hanno un asfalto perfetto, la natura è da cartolina: tutti questi elementi, uniti tra loro, hanno fatto del GiroSardegna una manifestazione senza eguali al mondo con una filosofia giusta ed una organizzazione attenta alle esigenze del ciclista!

La settimana ciclistica è un evento ciclistico completo e dalle molte sfaccettature.

I PERCORSI DI GARA
Sono due i percorsi “agonistici” che si propongono ogni giorno ma, ATTENZIONE, i livelli dei partecipanti sono molto differenti e TUTTI possono iscriversi senza timori: ci sono quelli che pedalano ai 40 orari di media, ma anche quelli che vanno ai 30 e quelli che stentano ad arrivare ai 20.

Percorso Blu (lo fanno gli iscritti al MedioGiro): sono tappe di media difficoltà e media distanza
Percorso Rosso (lo fanno gli iscritti al GranGiro): sono tappe più lunghe, con qualche salita in più

La somma dei tempi delle singole tappe darà vita alle DUE le classifiche Assolute ed alle classifiche di Categoria

ATTENZIONE: per restare nelle classifiche generali (assoluta e di categoria) i ciclisti del GranGiro e del MedioGiro devono concludere ogni giorno il loro percorso: chi NON arriva al traguardo in una tappa (oppure chi fa un percorso diverso da quello al quale è iscritto) esce dalle classifiche.

Nei giorni successivi potrà comunque prendere il via, ma da allora parteciperà solo alle classifiche di tappa e non alla Classifica Generale.

LE PARTENZE DELLE GARE
Nelle due Granfondo (1° e 5° tappa) si rispetta la nostra antica tradizione: due griglie per tutti i ciclisti (uomini e donne) con DUE partenze (allo start vanno prima gli iscritti al MedioGiro poi gli iscritti al GranGiro).

Nelle cronometro: le partenze della crono individuale (2° tappa) sono in ordine inverso alla classifica generale (partono prima gli ultimi in classifica ed alla fine partono i primi); nella crono-squadre (4° tappa) le partenze sono in ordine di presentazione dei Team.

Nella 3° e 6° tappa la novità che viene introdotta per la prima volta: partenze per categorie!

Avviene già così in nazioni ciclisticamente avanzate ed in alcune importanti manifestazioni (ad esempio nella Cape Argus di Città del Capo) e sarà il probabile futuro anche delle grosse manifestazioni ciclistiche italiane:

  • le tappe hanno un percorso unico
  • si formano sei griglie (ciascuna contiene assieme gli iscritti al GranGiro ed al MedioGiro):
    prima griglia – tutte le donne
    seconda griglia – Categorie 9 e 10
    terza griglia – Categorie 7 e 8
    quarta griglia – Categorie 5 e 6
    quinta griglia – Categorie 3 e 4
    sesta griglia – Categorie 1 e 2
  • le partenze sono differenziate di sei minuti l’una dall’altra (l’ultima partenza sarà quindi data a mezz’ora dalla prima)
  • i tempi di gara di ciascun atleta andranno a variare la propria classifica generale (GranGiro o MedioGiro)
  • per ciascuna partenza vengono premiati i primi tre arrivati

I PERCORSI NON AGONISTICI
Due percorsi NON competitivi per coloro che interpretano il ciclismo in maniera diversa:

  1. Percorso Verde (lo fanno gli iscritti al Tour): è un percorso breve adatto a chi ha poco allenamento
  2. Percorso Oro (lo fanno i randonneurs iscritti alla “1.000 km di Sardegna”): tre brevetti (un 200 km, un 300 km ed un 400 km) e possibilità di fare anche un 600 km per ottenere la qualificazione diretta alla P.B.P. di agosto 2019.

Naturalmente nei percorsi NON-agonistici NON ci sono classifiche: ciascun iscritto è libero di gestire la partenza ed il chilometraggio secondo la propria volontà.

TIPOLOGIE DELLE ISCRIZIONI
I ciclisti all’atto della iscrizione debbono obbligatoriamente scegliere se aderire:

  • ad uno dei percorsi agonistici: MedioGiro e GranGiro. Chi si iscrive deve essere in possesso di tessera sportiva che abiliti alle gare ciclistiche; la tessera può essere italiana o straniera ma deve essere valida per l’anno 2019. Chi ne fosse sprovvisto potrà chiedere di aderire al nostro gruppo sportivo inviando un adeguato certificato medico. La normativa italiana per le gare sportive prevede che ogni concorrente deve dimostrare all’Organizzatore il possesso del certificato medico: leggete quindi l’apposita nota nelle “Informazioni Generali”.
  • al “Tour” NON agonistico: si può partecipare ANCHE SENZA essere iscritti ad una Società Sportiva e senza certificato medico: è sufficiente sottoscrivere l’adesione che implica la dichiarazione liberatoria. Al Tour possono iscriversi anche ciclisti con BiciAssistita e/o BiciElettrica.
    L’iscritto “Tour” versa una quota inferiore pur avendo gli stessi diritti degli agonisti (numero personalizzato, ristori, gadget, estrazioni dei premi a sorte, ecc.); in ciascuna giornata sarà libero di scegliere il percorso che desidera (Verde, Rosso e Blu) naturalmente senza partecipare alle classifiche di gara. Ogni giorno è fissata una partenza “di gruppo”, ma ognuno è comunque libero di pedalare quando, come e con chi vuole.
  • alla “1.000 km di Sardegna”: si seguono le regole dettate dall’A.R.I. per le randonnée.

IL PERCORSO CONSIGLIATO
Nessun dubbio su cosa fare il primo giorno: è Pasqua e di mattina vi sarà relativamente poca gente in strada quindi è imperativo fare la strada costiera di Villasimius con i suoi panorami (Torre delle Stelle, Capo Boi, Porto Sa Ruxi, ecc.) e pedalare fino al promontorio di Capo Carbonara che si affaccia sull’Isola dei Cavoli e nell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara.

Resterà il tempo per vedere le Spiagge di Simius e Porto Giunco e per una breve sosta nella piazzetta di Villasimius prima di tornare in Hotel per pranzare.

In strada si vedranno certamente gli agonisti del “MedioGiro” e del “GranGiro” impegnati in gara ed i randonneurs della “1.000 km”.

Al termine si saranno fatti poco più di 50 chilometri ma il su e giù lungo la costa potrà essere troppo per qualcuno/a!

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Il tempo scorre
e i posti negli Hotel finiscono

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Le iscrizioni terminano il 28 febbraio

Al prossimo GiroSardegna, mancano:

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