La tappa ha un percorso lungo ed impegnativo ma è bellissimo ed è immerso interamente tra gli splendidi capolavori che la natura ha costruito nell’Isola: negli oltre 100 km di gara NON si attraversano centri abitati!!
Partenza tra il mare e lo stagno di Colostrai, poi si prosegue nella strada costiera di Villasimius ed infine si pedala nelle gole del Riu Cannas: tutto veramente bello!
È sempre stata una delle tappe decisive del GiroSardegna e lo sarà di certo anche nel 2026!
IL PERCORSO: la prima parte del percorso è la SP20 oramai nota a tutti e dopo le Carceri Vecchie di Castiadas c’è la divisione percorsi (km 24); il GranGiro entra nella strada a scorrimento veloce per una breve e veloce cavalcata che riporta il gruppo al bivio di Olia Speciosa dove ritrova il percorso già fatto tornando una seconda volta alle Carceri Vecchie di Castiadas ma questa volta prosegue dritto andando ad affrontare il primo, breve e secco strappo impegnativo e quindi, dopo aver sfiorato l’abitato di Villasimius, entra nei continui saliscendi della splendida strada costiera.
Sul valico di Capo Boi è posto il ristoro (km 58) poi, al termine della strada costiera, ci sono una decina di km di strada a quattro corsie (con una galleria ben illuminata lunga 900 metri) quindi si affronta la salita che porta al punto acqua (km 101) dei 430 metri del Passo di Arcu ‘e Tidu (salita con pendenze sempre ad una cifra!) poi la veloce e bellissima discesa tra le Gole del Riu Cannas e quindi il traguardo.



