Regolamento GiroSardegna 2018

1 premesse
Il GiroSardegna è una gara a tappe fatta sul modello dei grandi giri professionistici; ogni giorno si gareggia su due diversi percorsi: “Grangiro” e “Mediogiro”.
Le tappe nel GiroSardegna si sviluppano in genere su tre percorsi:
Rosso: è il percorso più lungo, normalmente è svolto dagli iscritti al GranGiro;
Blu: è il percorso medio, normalmente è svolto dagli iscritti al MedioGiro;
Verde: è il percorso breve, normalmente svolto dagli iscritti NON agonisti del “Tour
All’interno della settimana sportiva è inserito anche:
– il Tour: consente di pedalare nei percorsi di gara in maniera non agonistica e con partenza “alla francese”
– la 1.000 km di Sardegna: consente di partecipare con la formula propria dei brevetti randonneurs di lunga distanza
I richiedenti la partecipazione debbono compilare l’apposito modulo in ogni sua parte e sottoscriverlo; saranno accettate iscrizioni fino a disponibilità di posti hotel.
Con l´iscrizione alla manifestazione ogni partecipante accetta il regolamento ed i caratteri generali della manifestazione.
In caso di mancata effettuazione della manifestazione le quote versate saranno restituite per intero.

2 disposizioni generali
2.1 Tutti i ciclisti che si iscrivono al “GiroSardegna” (“Grangiro” e “Mediogiro”) dovranno essere, alla data di partenza della gara, in regola con il tesseramento 2018 con la F.C.I. o con altro Ente di promozione sportiva. E’ fatto obbligo a ciascun aderente di segnalare (inserendo tali dati nella scheda di partecipazione) il numero del cartellino ciclistico valido per l’anno 2018 e la Federazione o Ente che lo ha rilasciato.
2.2 Tutti i ciclisti in gara debbono essere in possesso del certificato medico “agonistico”: la verifica sarà posta in essere con opportune modalità (intervento di ditte esterne, presentazione di copia del certificato, ecc.).
Ogni partecipante dovrà essere in possesso di idoneità medico sportiva per la pratica del ciclismo agonistico; i partecipanti di residenza straniera dovranno essere in possesso certificato di idoneità redatto secondo il modello E – Health Certificate.
Per ogni partecipante, sia di residenza italiana che di residenza straniera, il certificato di idoneità alla partecipazione dovrà avere data di scadenza non precedente al giorno di gara.
Il controllo del possesso di adeguato certificato medico sarà effettuato tramite il servizio DataHealth; pertanto, sia per i partecipanti di residenza italiana che di residenza straniera, è necessario che il certificato medico previsto dal presente regolamento sia stato preso in carico e validato, tramite il servizio DataHealth (www.datahealth.it), entro il giorno 14 aprile 2018.
Gli iscritti che non dovessero procedere, tramite il servizio DataHealth, alla verifica del possesso di adeguato certificato medico saranno tenuti a produrre valida copia del proprio certificato direttamente presso la sede di gara; tale alternativa comporterà procedure meno semplificate per la verifica dei requisiti per la partecipazione.
Si ricorda come non sia sufficiente il semplice possesso della tessera sportiva.
2.3 Possono partecipare al “Tour” non competitivo ciclisti in possesso di cartellino cicloturistico; al Tour possono partecipare anche ciclisti SENZA cartellino sportivo a condizione che essi abbiano sottoscritto l’atto di adesione con l’apposita dichiarazione liberatoria.
2.4 Altre disposizioni generali:
saranno accettate iscrizioni hotel fino al raggiungimento del totale dei posti disponibili. Dopo il 28/02/18 si accettano solo iscrizioni per posti resi disponibili da rinunce
 al momento della iscrizione i ciclisti aderenti al GiroSardegna debbono precisare se intendono fare il GranGiro o il MedioGiro.
 in caso di mancata effettuazione della manifestazione le quote versate saranno restituite per intero.
 in caso di rinuncia comunicata entro il 28/02/18 saranno trattenuti Euro 50,00 e rimborsato il resto della quota versata (Giro+supplementi); in caso di rinuncia entro 10 giorni dalla data di inizio della manifestazione, saranno trattenuti Euro 150,00. Nessun rimborso in caso di rinuncia successiva.
 l’Organizzazione si riserva la facoltà di apportare variazioni al programma in qualunque momento.
 ogni iscritto accetta a suo carico tutti i rischi ciclistici (rottura/danneggiamento bici, cadute accidentali o causate da altri, ecc.) e di altro genere (guerre, sommosse popolari, alluvioni, rapimenti, ecc.) che si verificassero nel corso della manifestazione; niente potrà, in ogni caso, essere addebitato all’organizzazione fatto salvo quanto ricada nei rischi coperti dalle diverse tipologie di assicurazione poste in essere
 le somme versate sono, a tutti gli effetti, quote contributive date all’A.S.D. Mare e Monti in qualità di Sostenitori. Nessun obbligo od onere di tipo associativo deriva dal versamento delle somme in questione.
 Foro competente per le controversie: Cagliari

3 Regole Varie
Classifiche e maglie: All’arrivo di ciascuna tappa si forma una doppia classifica a tempi (Grangiro e Mediogiro) che da origine ai premi di giornata;
la somma dei tempi delle tappe forma la classifica generale assoluta e le classifiche delle varie categorie di età.
Nella classifica generale saranno presenti i ciclisti che hanno svolto tutte le tappe nel medesimo tipo di percorso.
Ai leader (uomo/donna) di ciascuna classifica viene assegnata la maglia Gialla nel GranGiro e Rosa nel MedioGiro: le maglie leader debbono essere obbligatoriamente indossate in gara il giorno successivo.
All’ultimo ciclista arrivato entro il tempo massimo in ciascuna tappa ed in ciascun percorso agonistico, viene assegnata la Maglia Nera.
Gli atleti che per un qualche motivo non hanno preso il via ad una tappa oppure non l’hanno portata a termine e gli atleti che in una determinata tappa hanno svolto un percorso diverso da quello a cui si sono iscritti, escono dalla classifica generale; essi potranno però continuare a partecipare alle successive tappe a pieno titolo sportivo partecipando unicamente alle classifiche giornaliere.
Ai ciclisti di cui sopra verrà assegnato, nella tappa in cui non hanno un risultato, un “tempo compensato” pari a quello impiegato in corsa dall’ultimo ciclista arrivato regolarmente nel percorso Al termine del Giro tutti i ciclisti appariranno comunque nella classifica finale.
Al termine del GiroSardegna saranno premiati i primi tre della classifica generale maschile e femminile nonché i primi tre di ciascuna categoria di età.
Categorie – al GiroSardegna, nell’anno 2018, saranno applicate le categorie dettate a livello internazionale dall’U.C.I. con la variante della riunione per le donne in tre gruppi:
1 fino a 29 anni – 2 30/34 anni 3 35/39 – 4 40/44 – 5 45/49 – 6 50/54 – 7 55/59 – 8 60/64 – 9 65/69 – 10 dai 70 anni in su.
Le categorie femminili sono tre: W1 fino a 44 anni – W2 45/59 – W3 dai 60 anni in su
I ciclisti di età compresa tra 15 e 18 anni oppure da 70 anni ed oltre possono partecipare solo ai percorsi MedioFondo.
L’Organizzazione, a sua discrezione, potrà anche riunire alcune delle categorie.

Numero di gara e rilevazione dei tempi: ogni partecipante deve esporre in maniera ben visibile il numero di gara sia sulla parte anteriore della bici (manubrio) che sulla schiena; deve anche fissare sulla bici o sul corpo il trasponder per il timing che serve per i controlli nel percorso e per il cronometraggio del tempo finale di tappa.

Raggruppamento e partenza di tappa: il raggruppamento dei ciclisti verrà disposto per ciascuna tappa in orari e località decisi dall’Organizzazione e segnalati nel programma oppure nel briefing del giorno precedente la gara stessa. Per ciascuna gara potrà essere disposto una partenza per griglie o per tipologia di percorso.

Controlli intermedi e di arrivo: in ciascuna tappa possono essere disposti uno o più punti di controllo che potranno essere stati resi noti precedentemente oppure no, a discrezione dell’organizzazione. Tutti i ciclisti debbono obbligatoriamente effettuare i controlli intermedi passando sul tappetino del timing; nel caso di mancata effettuazione del controllo la giuria prenderà i provvedimenti del caso. Giunti al traguardo, i ciclisti debbono passare obbligatoriamente sul tappetino del timing; a ciascun ciclista verrà assegnato il tempo di gara che avrà così ottenuto. In caso di arrivo di
gruppo, a tutti i ciclisti di ciascun gruppo verrà assegnato dalla giuria il tempo di arrivo del primo del gruppo medesimo: la decisione sulle modalità di accorpamento è in ogni caso lasciata alla giuria. L’Organizzazione metterà in essere ogni sistema (ripresa televisiva, foto finish , ecc.) finalizzato ad appianare eventuali contestazioni.

Tempo massimo e carro scopa: in ciascuna tappa viene fissato un tempo massimo nel quale il singolo percorso deve essere portato a termine; dietro all’ultimo ciclista viaggia sempre un mezzo dell’organizzazione atto a recuperare un certo numero di ciclisti. L’autista di detto mezzo rispetterà, per quanto possibile, a tabella di marcia che determina il tempo massimo e potrà suggerire al ciclista che eventualmente non è in grado di mantenere la velocità specifica, di salire a bordo; qualora un ciclista non dovesse ottemperare al suggerimento e volesse restare sul percorso di gara, il “carro scopa” lo supererà ed il ciclista resterà sul percorso a proprio rischio e pericolo: niente potrà essere addebitato all’organizzazione in qualsivoglia caso.
Non vi è alcun obbligo da parte del “carro-scopa” di ricercare e recuperare le bici di eventuali ritirati o infortunati; l’Organizzazione si fa carico unicamente delle bici che vengano consegnate ai propri addetti dai proprietari o da altri.

Ristori in corsa e ristoro finale: sono messi a disposizione dei ciclisti uno o più punti di ristoro (frutta, alimenti, integratori, ecc.) in zone precedentemente indicate e segnalati da cartelli. Nei punti ristoro ciascun concorrente deve fermarsi ai tavoli senza intralciare la sede stradale e farsi consegnare dagli addetti quanto gli necessita.
E’ consentita la consegna di acqua in bicchieri/bottiglie a ciclisti che non effettuino la fermata al ristoro.

È severamente vietato inquinare l´ambiente lanciando in strada o nelle vicinanze oggetti e carte residue.

Furti di biciclette o di altro: l’Organizzazione risponde, con la propria copertura assicurativa, unicamente di biciclette o di altro materiale direttamente preso in carico da singoli addetti a specifici servizi.

Auto al seguito – possono essere autorizzate nei percorsi di gara le auto dei singoli gruppi sportivi e/o di sponsor allo scopo di fornire assistenza tecnica, meccanica ed alimentare i propri ciclisti. Le auto autorizzate debbono, per quanto possibile, essere a disposizione anche di altri concorrenti che si trovassero in difficoltà e comunque sono obbligate a segnalare la cosa all’organizzazione, pena l’esclusione dalla corsa e la revoca dell’autorizzazione. L’Organizzazione NON fornisce assistenza tecnica/cambio ruote ai ciclisti in corsa e ciascun ciclista deve essere autonomo per
ogni inconveniente tecnico e meccanico che dovesse capitare (forature, guasti, ecc.).

4 regole di comportamento
Tutte le tappe, laddove non indicato espressamente, si svolgono su strade pubbliche chiuse al traffico solo per il tempo determinato dalle Autorità; ciascun ciclista deve quindi:
a) rispettare il codice della strada in tutte le sue prescrizioni fuori dai cartelli “inizio corsa” e “fine corsa”; in particolare deve mantenersi sul lato destra della strada, evitare di “tagliare” le curve e rispettare le precedenze agli incroci
b) indossare un casco omologato (norme DIN) durante tutta la durata della manifestazione
c) i corridori debbono tenere possibilmente la destra della strada e, allorquando fossero raggiunti da ciclisti o da gruppi di ciclisti più veloci, debbono facilitare il proprio sorpasso (in particolare se i ciclisti più veloci appartengono ad altro percorso di gara)
d) è vietato inquinare l’ambiente circostante buttando oggetti o residui alimentari (bottiglie, bicchieri, contenitori vari, carte, ecc.) lontano dai punti di raccolta rifiuti posti in genere in prossimità dei ristori
e) è vietato avere comportamenti anti-sportivi allo scopo di creare un beneficio a se stesso o al proprio team (traino da vetture o da altri concorrenti, taglio di percorso, ecc.)
f) è vietata ogni forma di doping
La giuria controllerà che le regole generali e gli obblighi particolari siano rispettati; in caso di irregolarità potrà prendere i provvedimenti del caso che possono arrivare fino all’esclusione dalla classifica generale ed alla inibizione alla partenza delle tappe successive.
Al partecipante escluso dalla classifica generale o a cui fosse stata comminata l’inibizione alla partenza delle tappe successive, non verranno restituite la quota di iscrizione e non avrà diritto ad alcun altro tipo di risarcimento.

5 ricorsi
Entro un’ora dall’arrivo dell’ultimo concorrente dello specifico percorso di gara ciascun ciclista può presentare ricorso alla Giuria in caso di comportamento scorretto da parte di altri ciclisti o team. La Giuria è tenuta a prendere una decisione entro il giorno medesimo. Ciascuna decisione della Giuria può essere “appellata”; in questo caso la decisione finale viene presa, entro il termine della manifestazione, da un comitato composto dal Presidente dell’Associazione organizzatrice (in caso di assenza, il Vice-Presidente ne farà le veci), dal responsabile del timing e dal Direttore di gara dello specifico percorso interessato.

6 facoltà dell’organizzazione
L’Organizzazione si riserva la facoltà, senza obbligo di motivazione, di variare i percorsi di gara, ritardare la partenza, diminuire i chilometraggi delle varie tappe o annullarle e di fare quant’altro ritenesse utile a evitare situazioni di pericolo per uno o tutti i partecipanti e per fronteggiare ogni avvenimento o situazione che imponga una decisione. In nessun caso le decisioni prese dall’Organizzazione in corso di manifestazione possono dare origine a rimborsi di quote di iscrizione o a diritti di risarcimenti di qualsivoglia tipo.

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