Regolamento “30° GiroSardegna” 2026
1 – premesse
1.1 – Il “30° GiroSardegna”, indetto dal 25 aprile al 1° maggio 2026 con base logistica in Colostrai-Muravera è una gara a tappe fatta sul modello dei grandi giri professionistici.
1.2 – Ogni giorno si gareggia su due percorsi agonistici:
“GranGiro” – normalmente sono percorsi più lunghi ed impegnativi
“MedioGiro” – normalmente sono percorsi più corti e facili
1.3 – la settimana sportiva è strutturata in:
a) il “GiroSardegna-Classic” – strutturato in 6 tappe con due percorsi agonistici (GranGiro e MedioGiro).
b) il “GiroSardegna-Gravel”’ è la gara del 1° maggio che seleziona atleti per il Campionato Mondiale
c) il “GiroSardegna-Gold”: è strutturato in 7 tappe e raggruppa Classic e Gravel
d) il “Tour” – sono percorsi brevi senza classifica e con partenza “alla francese” da fare anche con E-Bike
1.4 – Per iscriversi ad una delle opzioni di cui ai punti 1.2 ed 1.3 è necessario registrarsi online nel sito in italiano (www.girosardegna.it) o inglese (www.girosardegna.com) oppure è necessario compilare l’apposito modulo in ogni sua parte e sottoscriverlo; saranno accettate iscrizioni fino a disponibilità di posti.
1.5 – Con la sua iscrizione ogni partecipante accetta espressamente il regolamento, la posizione riguardo la normativa della privacy e le disposizioni generali di cui al successivo art. 2.
2 – disposizioni generali
2.1 – Tutti i ciclisti che si iscrivono alle gare del “GiroSardegna” dovranno essere, alla data di partenza della gara, in regola con il tesseramento 2026 con la F.C.I. o con altro Ente di promozione sportiva.
È fatto obbligo a ciascun aderente di segnalare (inserendo tali dati nella scheda di partecipazione) il numero del cartellino ciclistico valido per l’anno 2026 e la Federazione o Ente che lo ha rilasciato
2.2 – Per gareggiare nei due percorsi agonistici del GiroSardegna di cui sopra, gli iscritti -italiani e/o stranieri- debbono essere obbligatoriamente in possesso di adeguato certificato di idoneità avente validità per tutta la durata della manifestazione.
Per gli iscritti di residenza italiana il certificato deve attestare l’abilitazione alla pratica agonistica del ciclismo.
2.3 – Gli iscritti saranno tenuti a produrre valida copia del proprio certificato direttamente all’Organizzazione del GiroSardegna al momento del ritiro del “pacco gara” oppure possono presentare il certificato di cui sopra al servizio DataHealth (www.datahealth.it) per la presa in carico e la validazione ricevendo di ritorno il QRcode necessario per il ritiro del numero di gara; la validazione del certificato medico tramite il servizio DataHealth dovrà avvenire entro il giorno 14/04/2026.
Sono esentati da ogni onere di presentazione del certificato medico i ciclisti aventi tessera FCI (per i quali la Federazione effettua il controllo tramite il servizio “DataHealth) o di Enti di Promozione Sportiva che svolgano direttamente il controllo del certificato oppure lo svolgano tramite il servizio DataHealth.
2.4 – in assenza di segnalazione/produzione di quanto prescritto nei precedenti punti 2.1, 2.2 e 2.3, ad ogni iscritto può essere chiesto di firmare una apposita dichiarazione liberatoria attestante l’esistenza dei requisiti e delle prescrizioni di cui ai punti regolamentari indicati
2.5 – Partecipazioni non competitive: possono partecipare al “Tour” anche ciclisti SENZA cartellino sportivo e senza certificato medico agonistico
2.6 – Altre disposizioni generali:
a) Termine per l’iscrizione: saranno accettate iscrizioni hotel fino al 28/02/2026 oppure fino al raggiungimento del totale dei posti disponibili; dopo tale data si accettano solo iscrizioni per posti resi disponibili da rinunce
b) Scelta del Percorso: al momento della iscrizione i ciclisti aderenti al GiroSardegna-Classic e/o Gold debbono espressamente precisare se intendono fare il GranGiro, il MedioGiro
c) Variazioni: l’Organizzazione si riserva la facoltà di apportare, in qualunque momento, variazioni al programma relativamente a: data di svolgimento, percorsi di gara, regolamento, ecc.
d) Accettazione rischi: ogni iscritto accetta a suo carico tutti i rischi ciclistici (rottura e/o danneggiamento bici, cadute accidentali o causate da altri, ecc.) e di altro genere (guerre, sommosse popolari, alluvioni, rapimenti, ecc.) che si verificassero nel corso della manifestazione; niente potrà, in ogni caso, essere addebitato all’Organizzazione fatto salvo quanto ricada nei rischi coperti dalle coperture assicurative poste in essere
e) Accettazione status di associato: le somme versate sono, a tutti gli effetti, quote contributive date all’A.S.D. Mare e Monti in qualità di “Socio Sostenitore”. Nessun obbligo od onere di tipo associativo deriva dal versamento delle somme in questione.
f) Rinuncia alla partecipazione: in caso di rinuncia comunicata entro il 28/02/2026 saranno trattenuti Euro 50,00 e rimborsato il resto della quota versata (Quota Giro + supplementi); in caso di rinuncia entro 10 giorni dalla data di inizio della manifestazione, saranno trattenuti Euro 150,00. Nessun rimborso della Quota Giro in caso di rinuncia successiva.
g) Annullamento, sospensione o rinvio ad altra data della manifestazione: i casi di impossibilità di svolgimento della manifestazione che ne determinano l’annullamento sono quelli determinati da forza maggiore, caso fortuito, o da qualunque ulteriore genere non imputabile all’organizzazione, quali:
1) Eventi atmosferici quali, a titolo esemplificativo, neve, grandine, nubifragi, formazione di ghiaccio su strada od altra condizione meteorologica che renda impraticabile lo svolgimento
2) Eventi calamitosi quali, a titolo esemplificativo, terremoti, inondazioni, incendi di vasta portata, disastri naturali o dipendenti da opera dell’uomo
3) Evento nefasto ai danni di uno o più partecipanti
4) Provvedimento o disposizione della Pubblica Autorità, ovvero di EPS o Federazioni sportive
5) Qualunque altra causa od evento, non imputabile all’Organizzatore, che renda necessario l’annullamento della manifestazione (si considerano causa od evento non imputabili all’Organizzatore ogni fatto od evento, di origine naturale, o determinati dall’uomo, che non dipenda da dolo o colpa dell’Organizzatore o, comunque, al verificarsi del quale l’Organizzatore non abbia dolosamente o colposamente concorso).
L’annullamento della manifestazione è comunicato dall’Organizzatore a mezzo mail il cui indirizzo sia stato reso noto all’atto dell’iscrizione, oppure anche solo tramite i canali social, nel più breve tempo possibile, in modo da consentire agli iscritti una tempestiva conoscenza e da evitare al massimo possibile ogni disagio.
Ove ciò sia possibile ed in assenza di condizioni di rischio, l’Organizzatore individuerà una data possibile di rinvio della manifestazione dandone tempestiva comunicazione agli iscritti.
Resta comunque salva la facoltà dell’Organizzatore, ove le condizioni concrete lo permettano, di consentire lo svolgimento della manifestazione mutando il percorso programmato, al fine di scongiurare le situazioni di pericolo per i corridori.
In caso di impossibilità di svolgimento della manifestazione nell’anno 2026 per i motivi di cui ai paragrafi precedenti, nessun importo sarà dovuto in restituzione agli iscritti.
h) Foro competente: per ogni controversia è competente il Foro di Cagliari
3 – Regole Varie percorsi GranGiro e MedioGiro
3.1 – Classifiche e maglie: all’arrivo di ciascuna tappa si forma una doppia classifica a tempi che origina i premi di giornata; la somma dei tempi delle tappe forma la classifica generale assoluta e le classifiche di categorie.
Nella classifica generale assoluta e nelle classifiche delle categorie saranno presenti i ciclisti che hanno svolto tutte le tappe nel medesimo tipo di percorso.
Al leader (uomo/donna) della classifica generale assoluta è assegnata la Maglia Gialla nel GranGiro e la Maglia Rosa nel MedioGiro; la maglia leader deve essere indossata in gara il giorno successivo.
In ciascuna tappa al ciclista (che sia uomo oppure donna) arrivato/a per ultimo/a entro il tempo massimo in ciascun percorso agonistico, viene assegnata la Maglia Nera.
Gli atleti che per un qualche motivo non hanno preso il via ad una tappa oppure non l’hanno portata a termine e gli atleti che in una determinata tappa hanno svolto un percorso diverso da quello a cui si sono iscritti, escono dalla classifica generale; essi potranno continuare a partecipare alle successive tappe a pieno titolo sportivo partecipando però unicamente alle classifiche giornaliere.
Ai ciclisti di cui sopra verrà assegnato, nella tappa in cui non hanno un risultato, un “tempo compensato” pari a quello impiegato in corsa dall’ultimo/a ciclista arrivato regolarmente nel percorso; al termine del Giro tutti i ciclisti appariranno comunque nella classifica finale.
Al termine del GiroSardegna saranno premiati i primi tre della classifica generale maschile e femminile nonché i primi tre di ciascuna categoria di età.
3.2 – Categorie: al GiroSardegna, nell’anno 2026, per le categorie maschili si gareggia applicando le categorie dettate dall’Ente di riferimento:
Elite Sport fino a 29 anni – M1 30/34 anni – M2 35/39 – M3 40/44 – M4 45/49 – M5 50/54 – M6 55/59 – M7 60/64 – M8 65/69 – M9 dai 70 anni in su.
I ciclisti di età compresa tra 15 e 18 anni o da 70 anni ed oltre possono partecipare solo ai percorsi MedioGiro.
L’Organizzazione, a sua discrezione, potrà riunire alcune delle categorie -in particolare quelle Femminili- secondo necessità.
3.3 – Numero di gara e rilevazione dei tempi: ogni partecipante deve esporre in maniera visibile il numero di gara sia sulla parte anteriore della bici (manubrio) che sulla schiena; deve anche fissare sulla bici il trasponder per il timing utilizzato per il cronometraggio del tempo di gara ed i controlli nel percorso.
3.4 – Raggruppamento e partenza di tappa: il raggruppamento dei ciclisti verrà disposto per ciascuna tappa in orari, località e modalità decisi dall’Organizzazione e segnalati nel programma oppure nel briefing del giorno precedente la gara stessa.
Questa la disposizione delle griglie e gli orari delle partenze:
Ore 08.45 partenza degli Uomini dai 19 ai 59 anni del MedioGiro
Ore 08.50 partenza degli Uomini dai 60 anni in su del MedioGiro
Ore 08.55 partenza di tutte le Donne iscritte al MedioGiro
Ore 09.00 partenza di tutte le Donne iscritte al GranGiro
Ore 09.05 partenza degli Uomini dai 60 anni in su del GranGiro
Ore 09.10 partenza degli Uomini dai 19 ai 59 anni del GranGiro
Nelle griglie NON esistono precedenze/preferenze (VIP, Donne e/o Privilegiati vari!): chi entra prima si mette davanti e gli altri dietro! Alla regola fanno eccezioni solo i leaders delle gare (maglie Rosa/Gialla) che possono schierarsi nella griglia di loro preferenza.
3.5 – Controlli intermedi e di arrivo: in ciascuna tappa possono essere disposti uno o più punti di controllo che potranno essere stati resi noti precedentemente oppure no, a discrezione dell’Organizzazione.
Tutti i ciclisti debbono obbligatoriamente effettuare i controlli intermedi del timing; nel caso di mancata effettuazione del controllo la giuria prenderà i provvedimenti del caso.
Giunti al traguardo, i ciclisti debbono passare obbligatoriamente sul tappetino/antenne del timing; a ciascun ciclista verrà assegnato il tempo di gara così ottenuto.
In caso di arrivo di gruppo, a tutti i ciclisti di ciascun gruppo verrà assegnato dalla giuria il tempo di arrivo del primo del gruppo medesimo: la decisione sulle modalità di accorpamento è in ogni caso lasciata alla giuria.
L’Organizzazione metterà in essere ogni sistema (ripresa televisiva, foto finish, ecc.) finalizzato ad appianare eventuali contestazioni.
3.6 – Tempo massimo e carro scopa: in ciascuna tappa viene fissato un tempo massimo nel quale il singolo percorso deve essere portato a termine; dietro all’ultimo ciclista viaggia un mezzo dell’Organizzazione atto a recuperare un certo numero di ciclisti.
L’autista di detto mezzo rispetterà, per quanto possibile, a tabella di marcia che determina il tempo massimo e potrà suggerire al ciclista che eventualmente non è in grado di mantenere la velocità specifica, di salire a bordo; qualora un ciclista non dovesse ottemperare al suggerimento e volesse restare sul percorso di gara, il “carro scopa” lo supererà ed il ciclista resterà sul percorso a proprio rischio e pericolo: niente potrà essere addebitato all’Organizzazione in qualsivoglia caso.
Non vi è obbligo da parte del “carro-scopa” di ricercare e recuperare le bici di eventuali ritirati o infortunati; l’Organizzazione si fa carico unicamente delle bici che vengano consegnate ai propri addetti.
3.7 – Ristori in corsa e ristoro finale: sono messi a disposizione dei ciclisti uno o più punti di ristoro (frutta, alimenti, integratori, ecc.) in zone precedentemente indicate e segnalati da cartelli.
Nei punti ristoro ciascun concorrente deve fermarsi ai tavoli senza intralciare la sede stradale e farsi consegnare dagli addetti quanto gli necessita.
È consentita la consegna di acqua in bicchieri/bottiglie a ciclisti che non effettuino la fermata al ristoro.
È severamente vietato inquinare l’ambiente lanciando in strada o nelle vicinanze oggetti e carte residue.
3.8 – Furti di biciclette o di altro: l’Organizzazione risponde, con la propria copertura assicurativa, unicamente di biciclette o di altro materiale direttamente preso in carico da singoli addetti a specifici servizi.
3.9 – Auto al seguito – possono essere autorizzate nei percorsi di gara le auto dei singoli gruppi sportivi e/o di sponsor allo scopo di fornire assistenza tecnica, meccanica ed alimentare i propri ciclisti.
Le auto autorizzate debbono, per quanto possibile, supportare anche altri concorrenti che si trovassero in difficoltà e comunque esse sono obbligate a segnalare la cosa all’Organizzazione, pena l’esclusione dalla corsa e la revoca dell’autorizzazione.
L’Organizzazione NON fornisce assistenza tecnica/cambio ruote ai ciclisti in corsa e ciascun ciclista deve essere autonomo per ogni inconveniente tecnico e meccanico che dovesse capitare (forature, guasti, ecc.).
4 – regole di comportamento
Tutte le tappe, laddove non indicato espressamente, si svolgono su strade pubbliche chiuse al traffico solo per il tempo determinato dalle Autorità; ciascun ciclista deve quindi:
a – fuori dai cartelli “inizio corsa” e “fine corsa” rispettare il codice della strada in tutte le sue prescrizioni; in particolare deve mantenersi sul lato destra della strada, evitare di “tagliare” le curve e rispettare le precedenze agli incroci
b – indossare un casco omologato (norme DIN) durante tutta la durata della manifestazione
c – allorquando fosse raggiunto da ciclisti o da gruppi di ciclisti più veloci, deve facilitare il proprio sorpasso, in particolare se i ciclisti più veloci appartengono ad altro percorso di gara
d – evitare di inquinare l’ambiente circostante buttando oggetti o residui alimentari (bottiglie, bicchieri, contenitori vari, carte, ecc.) lontano dai punti di raccolta rifiuti posti in genere in prossimità dei ristori
e – evitare di avere comportamenti anti-sportivi allo scopo di creare un beneficio a sé stesso o al proprio team (traino da vetture o da altri concorrenti, taglio di percorso, ecc.)
f – evitare ogni forma di doping
La giuria controllerà che le regole generali e gli obblighi particolari siano rispettati; in caso di irregolarità potrà prendere i provvedimenti del caso che possono arrivare fino all’esclusione dalla classifica generale ed alla inibizione alla partenza delle tappe successive.
Al partecipante escluso dalla classifica generale o a cui fosse stata comminata l’inibizione alla partenza delle tappe successive, non verrà restituita la quota di iscrizione e non avrà diritto ad alcun altro tipo di risarcimento.
5 – ricorsi
Entro un’ora dall’arrivo dell’ultimo concorrente dello specifico percorso ciascun ciclista può presentare ricorso alla Giuria in caso di comportamento scorretto da parte di altri ciclisti o team.
La Giuria è tenuta a prendere una decisione entro il giorno medesimo.
Ciascuna decisione della Giuria può essere “appellata”; in questo caso la decisione finale viene presa, entro il termine della manifestazione, da un comitato composto dal Presidente dell’Associazione organizzatrice (in caso di sua assenza, ne farà le veci il Vice-Presidente), dal responsabile del timing e dal Direttore di Corsa dello specifico percorso interessato.
6 – facoltà dell’organizzazione
L’Organizzazione si riserva la facoltà, senza obbligo di motivazione, di variare date e percorsi di gara, ritardare la partenza, diminuire i chilometraggi delle varie tappe o annullarle e di fare quant’altro ritenesse utile a evitare situazioni di pericolo per uno o tutti i partecipanti e/o per fronteggiare ogni avvenimento o situazione.
In nessun caso le decisioni prese dall’Organizzazione in corso di manifestazione possono dare origine a rimborsi di quote di iscrizione o a diritti di risarcimenti di qualsivoglia tipo.