Una veloce tappa “marina”, bella dal punto di vista scenografico, essenzialmente pianeggiante e senza centri abitati da attraversare; è tappa adatta a chi vuole tentare fughe da lontano. È prevedibile che al traguardo si presentino gruppi numerosi perché i saliscendi lungo la costa e dell’interno, seppure accumulino del dislivello, sono troppo brevi per poter creare grandi distacchi.
IL PERCORSO: partenza davanti all’Hotel per fare in gara i primi 17 km della cronometro poi si svolta per andare ad attraversare Costa Rei (ad aprile completamente vuota di turisti!) quindi si inizia la strada costiera del sud-ovest; al punto panoramico sull’Isola di Serpentara è posto il ristoro (km 38), poi ancora panorami marini su Punta Molentis e sull’Isola dei Cavoli fino a giungere alla circonvallazione di Villasimius e, proseguendo, allo strappo secco affrontato nella prima tappa (ma stavolta lo si scala all’inverso) e quindi si arriva alla divisione percorsi (km 55): il GranGiro svolta a destra e dopo un chilometro rientra nel percorso già fatto ripercorrendo una seconda volta la strada costiera panoramica e tornando una seconda volta al ristoro (km 63) quindi ancora una volta affronta lo strappo secco e ripido ma poi svolta per Castiadas ed affronta la veloce pianura che in una ventina di km. riporta i ciclisti al traguardo dove di certo arriveranno gruppi nutriti di ciclisti.









